Ministero per i beni e le attività culturali

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Quali sono i servizi che offre, i progetti che coordina e le iniziative che promuove il Polo museale?

Progetti

Servizi

Servizi EDUCATIVI E Didattici

Il Servizio Educativo del Polo Museale della Liguria coordina le attività didattiche ed educative offerte a titolo gratuito dai musei statali liguri.

Tali attività, rivolte al mondo della scuola e alle altre categorie di pubblico, propongono percorsi didattici, laboratori creativi, tecnico-artistici e multimediali, progetti formativi di alternanza scuola/lavoro, stage e tirocini.

La finalità è quella di favorire la conoscenza del patrimonio culturale ligure, sostenendo il diritto di partecipazione attiva dei cittadini alla vita culturale e sociale del Paese, con una particolare attenzione al sistema scolastico.

Il Servizio Educativo del Polo Museale della Liguria è parte integrante del SED,  Rete dei Servizi educativi statali, promossa dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca del MIBACT.

Maggiori informazioni diponibili presso il SED (Centro Servizi Educativi del Ministero dei Beni Culturali)..

Sono operanti in Liguria i SED di:

  • Museo Archeologico Nazionale di Chiavari
  • Museo Archeologico e zona archeologica di Luni
  • Museo Preistorico dei Balzi Rossi
  • Villa Romana del Varignano
  • Area archeologica e Antiquarium della città antica di Albintimilium:

Per l’anno scolastico 2017/2018 l’offerta formativa dei musei statali liguri è fruibile nella Banca dati del Centro per i Servizi Educativi del museo e del territorio.

Il Polo museale della Liguria con i suoi musei collabora con le scuole superiori del territorio con  progetti di alternanza scuola/lavoro.

Attualmente sono attivate le seguenti collaborazioni:

Museo Archeologico Nazionale di Chiavari:

  • Liceo Artistico Statale “E. Luzzati” di Chiavari

Museo Archeologico e zona archeologica di Luni:

  • Istituto di Istruzione Superiore Statale “M. Montessori- E. Repetti” di Carrara
  • Istituto Tecnico superiore “D. Zaccagna” di Carrara
  • Liceo Classico “Costa” di La Spezia

Area archeologica e Antiquarium della città antica di Albintimilium:

  • Liceo Statale “Angelico Aprosio” di Ventimiglia
  • Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “E. Fermi-M. Polo-E. Montale” di Ventimiglia

Gli studenti vengono coinvolti in attività legate alla conoscenza del mestiere dell’archeologo, in particolare riproduzione grafica di reperti e rilievi di monumenti, ideazione di laboratori e materiali didattici e divulgativi, visite guidate.

I musei del Polo Museale in regime di concessione hanno attivato percorsi didattici a pagamento, per informazioni e prenotazioni:

Biblioteca / Archivio

Biblioteca del Mac

Il Museo Archeologico Nazionale di Chiavari offre un servizio al pubblico di prestito e consultazione di biblioteca specialistica ad argomento archeologico con un patrimonio di 3000 volumi.

La biblioteca, nata nel 1981, contribuisce a diffondere volumi, informazioni e documenti relativi alla ricerca archeologica e discipline collegate, in particolare nei settori preistorico e protostorico, di ambito principalmente locale ma anche nazionale ed internazionale.

A seguito di un accordo fra il Polo museale della Liguria e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri  la biblioteca è arricchita da numerosi volumi e riviste scientifiche di proprietà della Sez. Tigullia dell’IISL.

Attualmente è un importante punto di riferimento sul territorio per studiosi, ricercatori e operatori del settore.

La biblioteca, grazie ad un accordo con Regione Liguria, aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e offre al pubblico i servizi di consultazione e prestito locale; ad ogni utente possono essere prestate non più di 3opere per volta e la durata del prestito è di 30 giorni, prorogabili. I servizi di lettura e consultazione sono gratuiti.

La biblioteca inoltre si rivolge anche al pubblico dei più piccoli con una vasta selezione di libri di argomento storico-archeologico per bambini e ragazzi.

Come accedere ai servizi:

Scarica il Modulo d’iscrizione alla Biblioteca del Museo Archeologico di Chiavari.

Scarica il Modulo d’iscrizione per minorenni alla Biblioteca del Museo Archeologico di Chiavari.

Il modulo è da compilare in tutte le sue parti. E’ possibile consegnarlo personalmente presso il Museo durante i normali orari di apertura dello stesso, oppure inviarlo per email a
pm-lig.museochiavari.biblioteca@beniculturali.it.

I servizi di prestito e consultazione possono essere richiesti da tutti gli iscritti, in qualsiasi momento durante gli orari di apertura del Museo, oppure via email all’indirizzo: pm-lig.museochiavari.biblioteca@beniculturali.it

Per il prestito, in caso di assenza del personale addetto alla Biblioteca, le richieste saranno comunque prese in carico e soddisfatte nei giorni successivi, previo avviso telefonico o via email per il ritiro. La restituzione dei volumi può avvenire in qualsiasi momento durante gli orari di apertura del Museo.

La consultazione in sede avverrà all’interno dell’aula didattica del Museo, appositamente riservata e allestita, previo appuntamento da concordare inoltrando la richiesta via email o personalmente durante gli orari di apertura del Museo.

Per informazioni e contatti:

Museo Archeologico Nazionale di Chiavari tel. 0185 320829

 pm-lig.museochiavari.biblioteca@beniculturali.it

Autorizzazioni per fotografie e video

Per uso personale, di studio e per la promozione del patrimonio culturale senza scopo di lucro, è possibile fotografare opere e beni culturali esposti nei musei statali senza l’utilizzo di flash, luci, selfie stick, treppiedi e altri supporti.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina al link:  Norme e Modulistica (Risorse)

affitto spazi museali

La concessione in uso dei beni dello Stato in consegna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali è disciplinato dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina al link:  Norme e Modulistica (Risorse)

SERVIZI MUSEALI

In aggiunta all’organizzazione di mostre, manifestazioni culturali e iniziative promozionali, per rispondere alle esigenze di valorizzazione del patrimonio e promozione culturale, ogni museo è tenuto a offrire al pubblico i seguenti servizi:

  • Accesso, accoglienza e info Point
  • Biglietteria in loco e online
  • Visite guidate e assistenza didattica
  • Consultazione materiali d’archivio e fruizione attività scientifiche
  • Servizio editoriale
  • Bookshop e vendita in e-commerce
  • Caffetteria e ristorazione

Come previsto dall’art. 115 del Codice dei Beni Culturali, i cosiddetti servizi aggiuntivi possono essere gestiti in forma diretta o indiretta attraverso l’affidamento ai privati.

L’appalto di servizi culturali non trasferisce l’intera attività di gestione del bene, ma soltanto l’esercizio di alcune attività accessorie. Con la concessione di pubblico servizio culturale, invece, l’Amministrazione trasferisce al concessionario compiti di valorizzazione e di gestione del bene culturale.

Tra il 2009 e il 2010, il Ministero ha pubblicato e aggiornato le cosiddette Linee guida in materia di attivazione ed affidamento in concessione dei servizi al pubblico negli istituti della cultura italiani.

I Poli museali curano la definizione di accordi con altri enti pubblici e privati per la gestione di servizi strumentali comuni a beneficio dei visitatori.

Carta della qualità dei servizi

La Carta della qualità dei servizi è l’atto con cui il museo si presenta al pubblico attraverso una sintetica descrizione della propria identità e missione, delle funzioni e delle attività che svolge; individua i servizi, le forme e i modi attraverso i quali gli utenti possono accedervi. Svolge pertanto la duplice funzione di carta di presentazione del museo e di carta dei diritti degli utenti.

La Carta è uno strumento di comunicazione e informazione che permette agli utenti di conoscere i servizi offerti e di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.

Apertura Musei e luoghi della cultura in caso di sciopero

Nelle giornate di sciopero, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo assicura servizi minimi di fruizione dei musei e degli altri luoghi della cultura statali, secondo gli accordi definiti con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 182/2015.

In caso di sciopero, è assicurata la fruizione dei musei e degli altri luoghi della cultura attraverso l’apertura di almeno il 50% degli spazi ordinariamente aperti al pubblico, o in alternativa secondo fasce orarie di garanzia corrispondenti al 50% del normale orario di apertura al pubblico.

Tutte le informazioni e le condizioni di accesso in caso di sciopero vengono opportunamente rese note attraverso i siti web ufficiali del Polo museale e dei musei e mediante avvisi nei luoghi interessati. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili, i visitatori dei musei sono invitati a consultare i canali di informazione indicati prima di effettuare la visita.

Fundraising

ART BONUS

Nato nel 2014 per sostenere il mecenatismo a favore del patrimonio culturale, l’art bonus è un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Grazie all’art bonus, chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura gode di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.

Cosa prevede

Credito d’imposta del 65% per le donazioni a favore di:

  1. Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
  2. Musei, siti archeologici, archivi e biblioteche pubblici;
  3. Teatri pubblici e Fondazioni lirico sinfoniche.

Tale credito è ripartito in tre quote annuali di pari importo (per le imprese è utilizzabile in compensazione), e viene riconosciuto:

  • alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile;
  • ai soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.

Approfondimenti

Forte Santa Tecla

Il Polo museale della Liguria il 1 febbraio 2017 ha pubblicato sul portale Art Bonus l’intervento di completamento del restauro di Forte Santa Tecla a Sanremo come beneficiario di erogazioni liberali.

 

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