Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

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Amministrazione trasparente


In questa sezione è possibile accedere ai dati, alle informazioni e ai documenti che riguardano la Direzione regionale Musei Liguria.

Disposizioni generali

Si riportano i contenuti di riferimento al Decreto Legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 pubblicati sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo:

Organizzazione

Nella sezione Struttura del presente sito sono disponibili informazioni su numeri di telefono e posta elettronica istituzionale

Consulenti e collaboratori

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo:

Personale

Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Personale sul sito del Ministero per i beni e per le attività culturali e per il Turismo.

Performance

Attività e procedimenti

Provvedimenti

Bandi di gara e contratti

  • Contratti
    Per consultare l’elenco dei contratti sottoscritti da questo istituto consultate il sito del Mibact
  • Albo fornitori:
    Imprese e Operatori Economici:
    la Direzione regionale Musei Liguria predispone un elenco di fornitori per l’esecuzione di lavori pubblici in caso di ricorso a procedure negoziate, ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 36 del D. Lgs. 56/2017 e ss.mm.ii. La formazione dell’elenco costituisce indagine di mercato cumulativa, finalizzata a garantire lo snellimento delle procedure di affidamento tramite cottimo fiduciario e altre procedure negoziate senza previa procedura di pubblicazione di bando, nella fase di selezione degli operatori economici da invitare a presentare offerta, nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, concorrenza e rotazione. L’ordine dell’elenco è definito sulla base della data di arrivo delle domande di iscrizione e riporta la categoria di lavori per la quale si richiede l’iscrizione. L’elenco verrà aggiornato semestralmente. Per presentare richiesta di iscrizione consultare la sezione come fare per

    Elenco imprese e operatori economici (aggiornato a dicembre 2020)

    Professionisti: La Direzione regionale Musei Liguria, nel rispetto degli arrt. 36 e 157 del D.Lgs. 56/2017 e ss. Mm. Ii, predispone inoltre un elenco di professionisti esterni idonei al conferimento di incarichi attinenti l’architettura e l’ingegneria o servizi affini di consulenza scientifica e tecnica di importo inferiore alla soglia di 100.000,00 euro al netto di IVA e oneri contributivi di legge. L’ordine dell’elenco è dettato dall’ordine di arrivo delle richieste e riporta le categorie di prestazioni offerte. L’elenco verrà aggiornato semestralmente. Per presentare richiesta di iscrizione consultare la sezione come fare per

    Elenco professionisti (aggiornato a dicembre 2020)

Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

La Direzione regionale Musei Liguria non eroga contributi

Pagamenti dell’amministrazione

Dati per fatturazione elettronica

Direzione regionale Musei Liguria
Via Balbi, 10 – 16126 Genova

Codice Fiscale: 95184480101

Codice Ipa: FYW0Q0

si segnala che da settembre 2020 l’indirizzo pec mbac-pm-lig@mailcert.beniculturali.it sarà definitivamente sostituito dall’indirizzo mbac-drm-lig@mailcert.beniculturali.it

Indice tempestività pagamenti ottobre-dicembre 2020; aprile-giugno 2020; gennaio-marzo 2020; ottobre-dicembre 2019; luglio-settembre 2019; aprile-giugno 2019; gennaio-marzo 2019

Rilevazione contabilità dicembre 2020; giugno 2020; marzo 2020; gennaio 2020; settembre 2019; giugno 2019; marzo 2019

Beni immobili

Controlli e rilievi sull’amministrazione

Sul sito beniculturali.it sono disponibili dati relativi alle buone prassi, i rilievi della Corte dei Conti e dell’Ufficio Centrale di Bilancio Ragioneria Territoriale dello Stato.

Servizi erogati

Carta dei servizi e standard di qualità

Altri contenuti Open Data

Si definiscono Dati aperti – Open Data – i “dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti, con la sola limitazione – al massimo – della richiesta di attribuzione dell’autore e della redistribuzione allo stesso modo (ossia senza che vengano effettuate modifiche)” – Fonte: Open Data Manual, documento redatto dall’Open Knowledge Foundation.

Sul sito beniculturali.it è possibile consultare i dati che il Ministero per i beni e le attività culturali rende disponibili agli utenti.

Altri contenuti Anti-corruzione

Altri contenuti – Accesso civico

Il processo legislativo in materia di accessibilità continua ad evolversi rispondendo alle esigenze, sempre più estese, di trasparenza dell’azione pubblica, configurando diverse forme di accesso. I differenti sistemi di accesso dipendono da diversi ordini di legittimazione e grado di trasparenza. In particolare, la normativa vigente prevede:

  • Accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni il cui iter procedimentale rimane invariato e può essere inoltrato da chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.
  • Accesso civico semplice, disciplinato dall’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016. avente ad oggetto “documenti, informazioni e dati” oggetto di pubblicazione obbligatoria che l’amministrazione abbia omesso di pubblicare, ed esercitabile da “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; esso consente a qualunque soggetto interessato di chiedere la pubblicazione di informazioni, documenti e dati sui siti istituzionali.

            Scarica il modulo di richiesta di accesso civico semplice.

    La richiesta di accesso civico semplice va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
  • Accesso civico generalizzato disciplinato dall’art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016. ”, avente ad oggetto dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni “ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione” ai sensi del d.lgs. n. 33 del 2013; anche in questo caso, la legittimazione è riconosciuta a “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; con il diritto di accesso generalizzato, in un’ottica completamente diversa rispetto a quella che ispira la legge n. 241 del 1990, l’ordinamento vuole favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” e “promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.

          Scarica il modulo di richiesta di accesso civico generalizzato

Per approfondire vai alla sezione dedicata sul sito MIBACT