Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

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Come fare per

  • Per iscriversi all’albo delle imprese, degli operatori economici e dei professionisti è necessario inviare istanza alla pec dell’istituto mbac-drm-lig@mailcert.beniculturali.it specificando la categoria di lavori o tipologia di prestazioni professionali per la quale si richiede l’iscrizione.

    Le istanze dovranno essere corredate da elenco delle certificazioni, e da adeguato curriculum vitae per i professionisti.

    Scarica il facsimile dell’istanza di iscrizione all’albo delle imprese e degli operatori economici o dei professionisti.

  • La concessione in uso dei beni dello Stato in consegna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali è disciplinato dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. L’uso del bene, valutato il tipo di evento che si intende realizzare, può essere soggetto a un canone; sono sempre richieste invece, a garanzia della tutela del bene, la stipula di una polizza assicurativa e di una polizza fideiussoria.
    Qualora la concessione in uso degli spazi comporti – perché svolta al di fuori dell’ordinario orario di apertura del sito o per la particolarità dell’evento – l’utilizzo di personale interno alla Direzione Regionale Musei Liguria, è richiesta, nel rispetto degli accordi stipulati a livello di contrattazione nazionale, una polizza fideiussoria a garanzia del pagamento delle spettanze al personale che presterà attività in conto terzi.

    La richiesta deve essere inoltrata alla Direzione Regionale Musei Liguria, organo competente al rilascio dell’autorizzazione.

    Tariffario concessioni spazi

    Approfondimenti:

  • Per studiare un’opera conservata o esposta nei musei statali è necessario inoltrare la richiesta alla Direzione Regionale Musei Liguria. La Direzione, sentita la Soprintendenza competente, autorizzerà lo studio delle opere e dei materiali conservati nel museo.

     

  • Per uso personale, di studio e per la promozione del patrimonio culturale senza scopo di lucro, è possibile fotografare opere e beni culturali esposti nei musei statali senza l’utilizzo di flash, luci, selfie stick, treppiedi e altri supporti.
    Per gli stessi scopi, è concessa a titolo gratuito la riproduzione fotografica e/o la pubblicazione di immagini, salvo il rimborso di eventuali costi materiali sostenuti dal Polo museale o dal Museo per la riproduzione.

    Per altri usi, inclusi quelli commerciali, è necessario richiedere l’autorizzazione e verificare l’applicazione di un canone o corrispettivo fissato dal tariffario emesso dalla Direzione Regionale Musei Liguria per effettuare riprese fotografiche o video e per la riproduzione fotografica e/o la pubblicazione di immagini del patrimonio culturale statale.

    Tariffario riprese fotografiche

    Normativa di riferimento:

  • Per ricevere in prestito beni mobili appartenenti allo Stato o sottoposti a tutela statale per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all’estero è necessario inviare la propria richiesta di autorizzazione al MiBACT almeno 4 mesi prima dell’inizio della manifestazione.

    L’autorizzazione viene rilasciata dai Direttori delle Direzioni Regionali Musei o dai Direttori degli Istituti dotati di autonomia speciale secondo procedure e modalità stabiliti con decreto ministeriale, e la Direzione Generale Musei rilascia un parere in merito all’autorizzazione al prestito.

    È necessario distinguere il caso di beni afferenti alle Direzioni Regionali Musei da quello dei beni afferenti a un Museo dotato di autonomia speciale.

    L’autorizzazione per il prestito è in capo al Direttore della Direzione Regionale (sentite, per i prestiti in Italia, le Soprintendenze competenti, per quelli all’estero, anche la Direzione generale Musei).

    Approfondimenti

  • Acquisti a trattativa privata

    Chiunque intenda offrire in vendita allo Stato cose di sua proprietà deve rivolgere domanda al Ministero, Direzione generale Musei, Servizio I, per il tramite dell’Istituto cui è rivolta l’offerta.

    La Direzione generale Musei adotta quindi provvedimenti sentiti i direttori  generali competenti per materia,  e  previo parere del competente Comitato tecnico-scientifico.

    Approfondimenti

    Donazioni

    Le donazioni sono i beni culturali che vengono offerti in dono al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per essere destinati alla fruizione dell’utenza. Il decreto di delega per la stipula del contratto viene emesso dal Direttore generale Musei, e suddetto contratto di acquisizione è esente dall’imposta di donazione.

    Approfondimenti

    Comodati

    L’istituto del comodato d’uso si applica a beni culturali di particolare pregio o che rappresentino significative integrazioni delle collezioni di opere già presenti nella medesima sede espositiva al fine di consentirne la fruizione pubblica.

    I beni in comodato devono essere protetti da idonea copertura assicurativa, e a essi la Direzione applica la procedura per quanto attiene la concessione della GOffrire in venditaaranzia di Stato.

    Sentiti i competenti organi consultivi, la Direzione generale Musei stabilisce criteri e linee guida per la ricezione in comodato o in deposito presso istituti e luoghi della cultura, di beni mobili di proprietà privata o appartenenti a enti pubblici. Fornisce inoltre, a richiesta, il necessario supporto tecnico-amministrativo per la predisposizione dei relativi atti.

    Approfondimenti

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  • Documenti

    Linee guida per la costituzione e la valorizzazione dei parchi archeologici (DM 18 aprile 2012)

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  • Documenti

    Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (DM 10 maggio 2001)

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